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I Meat for Dogs
nascono nel '93 dopo l'incontro di Rocco (Basso) con
Eugenio (Voce/Chitarra), i due scoprono presto di avere in
comune la passione per il punk rock e decidono di tirare su un
gruppo. Gli inizi della band vedono anche la allora ragazza di
Eugenio alla chitarra e in tre nascono i primi tentativi per
creare qualcosa di proprio. La svolta però si ha con l'arrivo di
Massimiliano alla batteria che completa il gruppo e così nasce il
loro primo demo datato '94. Il '95 si segnala per l'ingresso di
Giancarlo alla chitarra e ai cori e per un secondo promotape
che evidenzia in modo più marcato le loro influenze rock che vanno
a legare con un punk ancora in fase di formazione. Nello stesso
anno, assolti gli obblighi di leva per Eugenio, il gruppo,
composto dallo stesso Eugenio (Voce/Chitarra/Tromba), Rocco
(Basso), Giancarlo (Chitarra/Cori) e Massimiliano (Batteria) si
chiude di nuovo in studio per il terzo promotape che mette in
risalto quelle sonorità che ancora oggi contraddistinguono i loro
dischi; le riviste e le fanzine del settore ne elogiano la
capacità di unire un punk rock grintoso e diretto con melodie che
rimangono in testa dopo pochi ascolti, inedito anche l'uso della
tromba (in Alcoolska) e la cover di un pezzo dei Pink Floyd (Arnold
Layne) periodo Syd Barrett. La cassetta procura loro anche
l'interessamento della Mac Guffin, l'etichetta dei SenzaBenza, che
vivevano con il loro "Flower punk" il periodo di maggiore
notorietà.
Il '96 è per i MFD un anno di stasi dovuta al cambio di
batterista e la conseguente ricerca di un sostituto che alla fine
si conclude con l'arrivo di Antonio. Intanto il promo esce sotto
forma di un 7" in vinile giallo e stampato in sole 500 copie per
l'etichetta indipendente Sottosopra. La lista dei brani non
comprende Arnold Layne e Lucciola, che poi apparirà su "Street
Punkers", compilation curata da Massimo dei Nia Punx, gruppo punk
cosentino con un illustre passato. La compilation comprende il
meglio della scena Punk italiana con nomi del calibro degli
Shandon, Klasse Kriminale, gli stessi Nia ecc. ecc.
Nel '97 esce il
nuovo MCD Omonimo, coprodotto insieme alla Sottosopra di Grosseto,
Smartz di Torino, e la Faraboots Records degli Scraps di Catania
oltre alla supervisione di Catanzarock; la distribuzione viene
curata da Helter Skelter; il disco segna una più marcata tendenza
melodica, che fa si che il gruppo venga più spesso paragonato a
nomi illustri come Screeching Weasel e Ramones, tuttavia il suono
dei MFD denota sempre una certa personalità. In occasione
dell'uscita del primo numero speciale di Rock Sound dedicato alla
scena punk rock, i Meat for Dogs compaiono con Alice, inclusa nel
MCD, insieme a loro, nomi blasonati come Bad Religion, Dickies,
All e pochi altri nomi italiani, tra cui i SenzaBenza. Anche in
questo caso i commenti sono più che positivi e, nello stesso
tempo, questa occasione dà loro una bella spinta a livello
promozionale.Il '98 coincide con un altro cambio di batterista, e
il posto viene occupato da un altro Antonio (Guzz) che
proveniva da svariate esperienze in altri gruppi. Con lui, il
gruppo ha preparato una ventina di canzoni nuove e si appresta a
registrare agli Ultrasound Studios di Gianluca Molè dei
concittadini Glacial Fear, 13 di questi pezzi costituiscono "il
grande bluff",il nuovo CD uscito nell'ottobre del 2000 per la
Vacation House Records e distribuito Self che sta riscuotendo
notevoli consensi da parte delle riviste musicali italiane(tra le
altre Rocksound,Rockstar,Rumore,Rockerilla)e dalle fanzine sparse
per il web.un pezzo del nuovo CD e'uscito sul sampler allegato
alla rivista Rocksound del mese di Dicembre,altri pezzi sono
usciti ed usciranno su alcune compilation con gruppi dello stesso
genere.
Il 2001 è l'anno in cui i Meat for dogs eseguono piu'
concerti dal vivo al di fuori della loro regione."Il Grande bluff
tour" tocca anche il Canton Ticino (Svizzera) e tutte le maggiori
città d'italia.In questo modo anche le loro prestazioni "live" ne
beneficiano e,di conseguenza,le reazioni del pubblico ai loro
concerti sono ancora piu' esaltanti.Molti dei club e dei locali
già visitati diventano tappa obbligata per le loro tournee.Intanto
esce una seconda ristampa de "Il grande bluff".Nell'Agosto del
2001 partecipano ad un importante raduno:l'"Extreme festival" e
sono l'unico gruppo italiano nella scaletta del festival.Insieme a
loro (che apriranno il concerto)nomi come All system go,Ataris,Useless
Id,Less than jake e,per finire,Vandals.E' sempre difficile aprire
una manifestazione cosi' importante,ma in poco piu' di mezz'ora i
MFD riescono ad attirare l'attenzione dei numerosi kids
accorsi ed uscirne vincenti.E' storia recente il nuovo cambio di
batterista,al posto di Antonio (Guzz) si registra il rientro in
formazione dell'altro
Antonio
(per chi non lo ricordasse aveva suonato e registrato il cd
"omonimo").
Il 2002 infine segna una tappa
importante,infatti, la band firma per l’Agitato Records di
Treviso,una
giovane e dinamica etichetta
veneta.I mfd continuano comunque a suonare partecipando al rock tv
tour 2003 insieme ai Peter Punk e Persiana Jones e ad esibirsi con
ottimi consensi in ogni parte d'italia e anche fuori come nel caso
dell'Agitato Festival di Chiasso (sw) insieme a daltri apprezzati
gruppi italiani.Nel Marzo 2004 i Mfd registrano il loro nuovo disco che molto
probabilmente si chiamera' "La fine delle favole" e sara' in
uscita a Settembre.
il 25 settembre 2004 i MFD hanno il privilegio di poter suonare
nel più importante concerto mai svoltosi in italia.il vasco rossi
"buoni o cattivi tour".il concerto si svolge a catanzaro e si
contano 400.000 presenze,fatto mai verificatosi in nessun concerto
precedente.
i MFD suonano per circa 30 minuti raccogliendo gli applausi di un
pubblico multicolore e calorosissimo.
Nel maggio del 2005 esce finalmente "la fine delle favole". Il
disco è composto da 15 tracce tra cui "ragazzo ultras" dedicata a
tutti i diffidati e i veri ultras del mondo,e "non sei sbagliato
"dedicata al genio di syd barrett. In più c'è il rifacimento di
"alice" uscita nell'omonimo cd del 97, quasi un modo per rimarcare
una continuità nello sviluppo della loro musica. Il nuovo cd
mostra anche alcuni sviluppi inediti come nel quasi swing di
"canzone nuova", e nel complesso si sente una maggiore ricerca sia
a livello musicale che a livello di testi.
Un saluto e
alle prossime nuove. Mfd..
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